Dubia Certitudo dall’urgenza di interrogare un presente che sfugge a ogni tentativo di definizione, quattro compositori sotto il nome di Evolonium: Francesco Calembrun, Alberto Marani, Alessandro Pini e Pier V. Spasaro, per 6 mesi si sono confrontati con l’enigma del presente attraverso il linguaggio musicale, creando un’opera collettiva con sensibilità propria dell’acusmatica con l’ausilio dell’acusmonium Audior.
Quattro movimenti per un’ora di deep listening:
- I. Drift – navigare l’incertezza come mezzo di scoperta
- II. Fragmenta – astrazione e ascensione
- III. Ricordati di Dimenticare – la necessità dell’oblio
- IV. Res Incongruae – quando eravamo insieme, quando saremo ancora

Dubia Certitudo
L’acusmonium Audior collocato al “C3” diventa lo spazio acustico dove queste riflessioni prendono forma sonora, trasformando la sala in un laboratorio di ascolto e possibilità, dove ogni diffusore racconta una storia di trasformazione.
“Dubia Certitudo” non cerca di offrire risposte definitive, ma illumina gli interrogativi, creando spazi dove l’acusmatica si fa strumento di esplorazione gioiosa, tentando di abbracciare la ricchezza di un presente in continua evoluzione e crescita.
I compositori, attraverso la loro pratica prolungata con il meraviglioso acusmonium, hanno voluto creare un’opera pensata specificamente per questo strumento.
Il lavoro musicale nasce dalla visione della collocazione dei suoni nello spazio, facendo dialogare l’esecuzione dell’opera strumentale con l’arte dell’interprete che danza con gli oggetti sonori, creando geografie sonore sempre rinnovate.
L’esecuzione che verrà registrata dal vivo sarà materiale per l’album omonimo che uscirà entro settembre 2025 in tutte le piattaforme dedicate, rendendo così il pubblico definitivamente compartecipe di un’esperienza unica nel suo genere.
